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Mastini Varese passano 7-2 dopo 50' di equilibrio

Risultato Finale: Hockey Como 2 – Mastini Varese 7 (1-1;0-0;1-6)

Marcatori: 13’53” Andrea Vanzetti (Mastini Varese), 16’17 Riccardo Ambrosoli (Hockey Como); 40’48 Andrea Vanzetti (Mastini Varese), 46’49 Alex Bertin (Hockey Como), 47’22” Mauro Andrea Grisi (Mastini Varese), 56’35” Marco Franchini (Mastini Varese), 57’40 Marco Franchini (Mastini Varese), 59’03 Marco Andreoni (Mastini Varese), 59’48” Marco Franchini (Mastini Varese).

Hockey Como: 1 Dal Vecchio Fabio (G), 3 Codebò Riccardo (D), 7 Valli Riccardo (D), 8 Fusini Daniele (D), 9 Bertin Alex (D), 10 Fusini Jacopo (F), Luciani Marco Daniel (F), 13 Formentini Matteo (F), 14 Ambrosoli Filippo (F) – C 15 Ambrosoli Riccardo (F), 23 Ricca Andrea (D), 24 Meneghini Mattia (F), 29 Cordin Federico (F), 40 Tesini Federico (G), 42 Garnier Manuel (D), 59 Salomon Eric (D), 74 Tilaro Gianluca (F), 93 Penna Lorenzo (F).

Allenatore: Petr Malkov

Mastini Varese: 4 Perna Domenico (F), 8 Cesarini Marco (D), 11 Papalillo Edoardo (D), 12 Franchini Marco (F), 16 Vanetti Andrea (F), 17 Andreoni Marco (F), 19 Teruggia Tommaso (F), 21 Mazzacane Michael (F), 22 Mazzacane Erik Steve (D), 26 Ghisi Mauro Andrea (D), 32 Borghi Pietro (F), 33 Marco Menguzzato (G), 34 Borghi Francesco (D), 37 Belloni Daniel (D), 64 Lo Russo Niccolò (D), 75 Di Vincenzo Daniele (F), 81 Masini Ruggero (G), 88 Privitera Riccardo (F), 91 Raimondi Edoardo (F) – C.

Allenatore: Massimo Da Rin

Arbitri: Fabio Lottaroli, Willy Vinicio Volcan (Jeremy Bassani, Stefano Giovanni Terragni)
 
Note

Tiri Totali: 43-54

Penalità: 30-12

Spettatori: 99.


I Mastini Varese degli ex Lo Russo e Menguzzato si presentano a Casate senza Odoni.

Rispetto all’ultima uscita Malkov può contare anche sui ragazzi di Valpellice per dare più profondità alla panchina. Prima linea lariana composta dai fratelli Ambrosoli, Codebó, Valli e il canadese Luciani. A difendere i pali Federico Tesini. La banda di Malkov parte forte e dopo 60” colleziona prima un tiro di Lucky Luciani dalla sinistra, poi 30 secondi dopo, Mattia Meneghini va vicino al gol.
Al 2’ ingenuità difensiva di Ricca che potrebbe costare caro, soprattutto quando il difensore azzurro finisce out 2’ regalando il primo power play ai Mastini. Dall’altra parte Tesini scalda le protezioni con un paio di interventi ma i comaschi si difendono bene senza subire reti.
Il capitano al 5’ intercetta un disco in difesa e riparte veloce in contropiede: dalla destra serve Luciani che colpisce il puck in direzione della porta, ma Menguzzato si oppone con abilità. Varese invece arriva vicina al gol dopo che Bertin perde la stecca nel terzo difensivo: fortunatamente Tesini blocca il puck sulla linea.
A 11’22” dalla sirena primo power play Hockey Como dopo un aggancio di Andreoni su Garnier. La sola occasione nell’unico penalty killing del drittel è di Codebò che dalla blù cerca l’angolo libero ma l’ex Menguzzato chiude ancora la porta. Il penalty killing dura solo 1’ perché Salomon raggiunge in gabbia l’avversario.
Al 12’ Tesini salva il risultato su contropiede Varesino di Di Vincenzo. I comaschi in questo frangente soffrono la pressione degli ospiti che con la prima linea arrivano vicini diverse volte al gol. Codebó complica le cose con una penalità di 2’, ma risulterà fatale il doppio penalty killing con R.Ambrosoli out.
Varese impiega 40” per andare in rete: ad aprire le marcature è Andrea Vanzetti che, servito da Perna, sblocca il risultato con una conclusione precisa da 3 metri.
La reazione degli azzurri non tarda ad arrivare: le linee azzurre costruiscono secondo dopo secondo le proprio azioni da gol e al 16’ R. Ambrosoli trova il pareggio con un bel gol in velocità, facendosi perdonare la penalità precedente.
I ragazzi di Malkov crescono di intensità e cercano qualcosa in più ma le aspettative si arenano a 1’ dalla fine del drittel, dopo che il capitano viene richiamato dagli arbitri in panca puniti.
Primo periodo molto intenso e piacevole per il numeroso pubblico accorso questa sera a Casate.

Il secondo drittel inizia in salita per L’Hockey Como che è costretto a giocare alcuni secondi con 2 uomini out, dopo che anche Codebò ha lasciato la pista per Hooking. Questa sera i ragazzi si dimostrano capaci di gestire ottimamente l’ inferiorità numerica senza subire reti. Ma questo sarà il periodo dei power play sprecati.
Al 3’ è Grisi a scontare 2’ di penalità: i biancoblu appaiono però macchinosi nella costruzione del gioco e riescono ad arrivare al tiro solo con R.Ambrosoli pochi secondi prima che il n. 26 rientri in pista.
Non passa neanche un minuto ed ecco un altro penalty killing a nostro favore con Belloni out: la prima e unica occasione questa volta è firmata da Formentini che però spreca malamente l’assist davanti al portiere, mancando il puck del 2-1 sulle protezioni.
A metà drittel terzo penalty killing a favore degli azzurri, ma in questo frangente i ragazzi faticano a trovare la via del gol, complice anche un Varese attento a chiudere bene gli spazi e posizionarsi bene sul ghiaccio.
A 7’ dalla seconda sirena arriva la vera occasione da gol con Meneghini prima e D. Fusini poi, ma l’ex Menguzzato questa sera non sembra intenzionato a far passare il disco dei suoi vecchi compagni di squadra.
Gli ultimi cinque minuti si aprono con un contropiede dei Mastini e un’ottima parata dell’estremo difensore lariano che blocca il puck davanti alla porta.
Il Como cerca di trovare il vantaggio ma l’attacco rimane sterile, come i tiri in porta. Il drittel si chiude ancora con un Lariano out (Tilaro per bastone alto) e il punteggio di 1-1, dopo che da una parte Tesini è riuscito a bloccare gli affondi degli attaccanti ospiti. Dall’altra Penna fallisce l’assist davanti al portiere ospite, mandando il disco sulla balaustra.

Il terzo periodo inizia con una doccia gelata per L’Hockey Como: Vanetti in posizione centrale sulla linea blu del terzo di attacco trova l’angolo giusto ed infila il portiere per la seconda volta. 2-1 Varese e Como costretto ancora ad inseguire. Ma i nostri ragazzi sembrano avere ancora energie.
Luciani al 3’ ha l’occasione di pareggiare i conti a porta vuota, ma il canadese colpisce malamente l’assist del Forme, mandando il puck sulla balaustra.
Al 46’ ecco la prima occasione per pareggiare: con Andreoni out 2’ i lariani si precipitano subito davanti la porta di Menguzzato. Dal primo parapiglia non viene fuori niente ma passano solo 30 secondi ed ecco Bertin infilare dalla blu la rete dell’anno: un gol di potenza e precisione che riaccende le speranze biancoblù.
Speranze che però vengono spente 33 secondi dopo da Grisi che replica al capolavoro di Bertin con un altro capolavoro, infilando sotto il sette il disco del 2-3 ospite.
In pista si vede molta intensità da entrambe le squadre, determinate a portarsi a casa il risultato. Prova ne sono le numerose azioni da gol su entrambi i fronti.
A otto minuti dalla fine ancora l’ennesima occasione di Power play per il Como con il killer Vanetti fuori due minuti per un fallo commesso ad un giocatore azzurro: i comaschi amministrano bene il disco ma davanti alla porta di Menguzzato non feriscono come dovrebbero.
Con il rientro in pista del numero 16 finisce l’equilibrio in pista e la partita degli azzurri. Cala l’intensità e la concentrazione mentre il tempo stringe: i biancoblù ci provano timidamente ma nelle gambe è rimasto poco anche gli schemi sembrano saltati.
A 3’15” dalla fine la difesa dell’Hockey Como si scopre troppo e gli ospiti, con un fatale contropiede, trovano il gol del 5-2 firmato da Franchini (con la complicità di Tesini che non blocca il il disco). Si riducono le speranze e saltano anche i nervi dei nostri ragazzi. A 2’45 Malkov gioca la carta di togliere il portiere ma la strategia non riesce e il Varese sigilla l’incontro con Franchini che infila il 5-2.
Gli ultimi 120 secondi sono solo una passerella per gli ospiti che trovano prima il gol del 6-2 e poi quello del definitivo 7-2 con 3 uomini sul ghiaccio tra le file comasche.

Termina con un punteggio un po' bugiardo una gara equilibrata per 50’.

Mercoledì sera alle ore 20.00 si torna subito in pista a Casate contro Valdifiemme.