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Epifania da urlo per l'Hockey Como. Ora ko 4-2

Risultato Finale: Hockey Como 4 - Asc Auer Ora 2 (1-0; 1-0; 2-2)

Marcatori: 3’33” Filippo Ambrosoli (Hockey Como); 26’32” Riccardo Ambrosoli (Hockey Como); 52’13” Fabian Negri (Asc Auer Ora), 53’27” Filippo Ambrosoli (Hockey Como), 54’27” Philipp Calovi (Asc Auer Ora), 56’17” Marco Daniel Luciani (Hockey Como).

Hockey Como: 1 Dal Vecchio Fabio (G), 3 Codebò Riccardo (D), 4 Vola Lorenzo (F), 7 Valli Riccardo (D), 8 Fusini Daniele (D), 10 Fusini Jacopo (F), 12 Luciani Marco Daniel (F), 13 Formentini Matteo (F), 14 Ambrosoli Filippo (F) – C, 15 Ambrosoli Riccardo (F), 23 Ricca Andrea (D), 24 Meneghini Mattia (F), 28 Paramidani Alessandro (F), 40 Tesini Federico (G), 42 Garnier Manuel (D), 77 Pirelli Andrea (F).
Allenatore: Petr Malkov

Asc Auer Ora: 1 Paller Alex (G), 3 Stimpfl Peter (D), 4 Negri Fabian (D) – C, 5 Zucal Kevin (D), 7 Tschoell Manuel (F), 8 Zelger Marian (F), 10 Hannes Walter (F), 11 Decarli Andreas (F), 12 Calovi Philipp (F), 14 Obexer Alex (D), 15 Zerbetto Ruben (F), 16 Hanspeter Manuel (D), 17 Pallabazzer Marian (F), 19 Trentini Florian (D), 21 Selva Moritz (F), 24 Massar Dominik (F), 27 Nagele Alex (F), 28 Gilardi Ivan (F), 31 Giovanelli Tizian (D).
Allenatore: Karl Anderlan

ARBITRI: Fabio Lottaroli, Willy Vinicio Volcan (Simone Vignolo, Stefano Giovanni Terragni)

Note: Tiri Totali: 35-51 Penalità: 14-8

Seconda giornata del qualification round e sfida già decisiva per la salvezza. I lariani recuperano Mattia Meneghini, al rientro dopo l’infortunio subito alla mano alcune settimane fa. La gara inizia con 5’ di ritardo a causa di problemi tecnici del tabellone segna punti.

Nella prima fase di gara le squadre si studiano molto, costruendo qualche occasione. L’Hockey Como inizia a farsi vedere dalle parti di Giovanelli prima con un tiro Ricca dalla distanza poi con il canadese Luciani. L’estremo difensore ospite intercetta entrambi i timidi tentativi dei lariani. Al 3’ iniziano a farsi vedere anche gli ospiti dalle parti di Tesini, ma senza impensierire più di tanto la linea difensiva e l’estremo difensore. La prima vera occasione da gol per il Como arriva dopo 3’30” in short hand (Ricca out) con il capitano che in contropiede arriva a pochi metri dal portiere: un tiro secco e preciso finisce sulle protezioni di Giovannelli che però non trattiene. Il disco finisce in rete. 1-0 Como. La perfetta gestione degli spazi e il contenimento degli avversari permette al Como di uscire indenne dai 120 secondi di inferiorità. Negli alto atesini cresce la voglia di riagguantare subito il match e in pista il loro pressing inizia a farsi sentire, soprattutto quando Paramidani esce per stecca alta a metà gara. Questa volta i ragazzi di Malkov soffrono maggiormente. Tesini è bravo a metterci il guanto sinistro su un disco vagante e indirizzato in rete, mentre la prima linea le prova tutte per uscire dalla propria metà campo. I comaschi si fanno rivedere dall’altra parte con il Pirelli che stecca dalla sinistra del portiere. Il disco è fermato con forza dal numero 31. Con il ribaltamento di fronte Ora impegna Tesini: Federico blocca il disco sulla linea di porta. Il terzo power play ospite è gestito alla grande dalle linee di Malkov che rendono vani i tentativi ospiti di andare in rete. Si entra negli ultimi 5’ con i lariani avanti. Valli spreca l’occasione del 2-0 a due passi dal portiere. Dall’altra parte replicano Calovi e Negri. Ma a mettere paura agli azzurri sono i tiri di Massar e De Carli. A 40” dalla sirena il capitano va vicino al raddoppio. Ma al rientro per il thè caldo le squadre sono ancora sull’1-0.

Inizia forte il secondo drittel per gli ospiti che provano subito a spegnere ogni velleità lariana. Negri, Decarli e Zucal creano nei primi 60” dei grossi mal di testa alla difesa azzurra, che risponde però con concentrazione. La prima occasione per i lariani arriva proprio quando scatta la quarta penalità, con Codebó out: Formentini in contropiede ha la possibilità di servire R. Ambrosoli, ma il puck arriva malamente sul bastone di Riccardo che colpisce maldestramente. Un minuto più tardi ancora Matteo pattina per 3\4 di pista in solitaria ma davanti a Giovannelli fallisce il colpo del meritato 2-0. In questo primo frangente l’Hockey Como è bravo a sfruttare le ripartenze dalla difesa e le leggerezze avversarie. Ma è ancora un contropiede a sancire il raddoppio. Ricca e Pirelli sono bravi a far arrivare velocemente il puck a Riccardo Ambrosoli che, da due passi da Giovannelli, gonfia la rete ospite. 2-0 Como. Con la seconda rete lariana in pista crescono intensità e tensione: da una parte la fame degli ospiti di riaprire la partita, dall’altra la determinazione a portare a casa i 3 punti. Al 32’ arriva (finalmente) il primo penalty killing di marca lariana, con Negri out per aver atterrato Luciani. L’assedio alla porta ospite però non è dei migliori: solo Pirelli riesce a trovare lo specchio della parto in due differenti occasioni. Gli ultimi 5’ iniziano con una botta alla mano subita da Formentini che costringono Matteo alle cure del dott. Proverbio. Il n. 13 però rientra subito in pista e in contropiede impegna l’estremo difensore ospite. Valli e Ricca mettono a referto altri 2 tiri, mentre dall’altra parte è Walter a cercare di accorciare il divario. Si arriva a pochi secondi della sirena con la seconda penalità dell’Ora: questa volta è Calovi a finire in gabbia e regalare all’Hockey Como un inizio di terzo drittel in superiorità numerica.

I lariani provano ad iniziare nei migliori dei modi con un power play da sfruttare: il disco gira tra le stecche lariane nel terzo offensivo ma l’unica occasione degna di nota è il tiro di Codebò che viene respinto dalle protezioni di Giovannelli. Trascorsi 42’e 41” ecco le rane arrivare davanti alla porta azzurra: prima con Tshoell poi su respinta Decarli impegnano il n. 40 lariano a un intervento miracoloso. Ora inizia a tirare fuori il meglio di sé e mettere in luce le migliori caratteristiche. A complicare le cose ci pensa Luciani al 46’ con 2’ di penalità. Le rane nei 120” di superiorità non riescono però a trovare lo spazio giusto per arrivare davanti alla porta comasca. Al 49’ finalmente un attimo di respiro per i lariani che si trovano con l’uomo in più in pista (Massar Out). La superiorità dura solo 1’, dato che Valli 60 secondi dopo raggiungerà l’avversario in panca puniti. Solo dalla stecca di Ricca viene fuori un tiro degno di nota, mentre dall’altra parte gli ospiti si fanno sempre più pericolosi con Negri e Stimpfl. Sarà proprio Fabian al 52’ a sfruttare un assist di Walter e accorciare le distanze in power play. 2-1 Como con Ora in netta ripresa. I lariani però non ci stanno e con Massar di nuovo in panca puniti sfruttano l’uomo in più: è ancora il capitano Filippo in contropiede a infilare il puck nella porta avversaria. 3-1 e 3 punti che si avvicinano. Rimesso in gioco il puck questa volta i lariani allentano la concentrazione e dopo 60 secondi subiscono una doccia gelata da Calovi che rimette in discussione il match. 3-2 a 5’ e 33” dalla fine. Una sfida non ancora chiusa e un gol che complica le cose. In pista sale la tensione e volano bastoni. Ma volano anche i ragazzi di Malkov 2’ più tardi con Formentini in contropiede: Matteo, arrivato alla sinistra del portiere dopo un fuga dalla linea difensiva, serve il compagno Luciani che, da due passi, accompagna il puck in rete. 4-2 Como. Gli ultimi 180” iniziano con gli avversari a provarle tutte per ricucire lo strappo. coach Anderlan chiama timeout e decide di giocare senza il portiere. Si inizia a soffrire davanti a Tesini ma in un minuto l’Ora non trova il gol della speranza. Timeout di Malkov per spezzare il ritmo e spronare i suoi ragazzi a mantenere la testa sulla partita. Sono secondi di sofferenza con le linee lariane e Tesini costretti a metterci una pezza ovunque. Codebó a 44” dalla sirena finisce in panca puniti. L’Ora ci prova ma ormai il tempo per raggiungere gli avversari è scaduto. Tre punti fondamentali per la lotta alla salvezza.

Bravi ragazzi.