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Lariani azzannati dalle Linci: Pergine passa a Casate per 4-1.

Risultato Finale: Hockey Como 1 - Hockey Pergine Sapiens 4 (0-0; 0-3; 1-1)

Marcatori: 23’52” Christian Lombardi (Hockey Pergine Sapiens), 26’07” Andrea Ambrosi (Hockey Pergine Sapiens), 37’ 24” Matteo Dall’Agnol (Hockey Pergine Sapiens); 40’38 Matteo Formentini (Hockey Como), 55’47” Nicolas Michael Buonassisi (Hockey Pergine Sapiens).

Hockey Como: 1 Del Vecchio Fabio (G), 3 Codebò Riccardo (D), 7 Valli Riccardo (D), 8 Fusini Daniele (F), 10 Fusini Jacopo (F), 13 Formentini Matteo (F), 14 Ambrosoli Filippo (F) – C, 15 Ambrosoli Riccardo (F), 23 Ricca Andrea (D), 24 Mattia Meneghini (F), 25 Tura Andrea (D), 29 Cordin Federico (F), 40 Tesini Federico (G), 42 Garnier Manuel (D), 54 Gardiol Paolo (F), 73 Guaita Filippo (F), 89 Ivanov Andrei (F), 93 Penna Lorenzo (F).

Allenatore: Petr Malkov

Hockey Pergine Sapiens: 7 Buonassisi Nicolas (F), 8 Meneghini Andrea (F), 10 Pive Stefano (F), 12 Dall’Agnol Matteo (F), 15 Marchesini Leonardo (D), 22 Valorz Francesco (F), 23 Lombardi Christian (F), 24 Ambrosi Alessandro (D), 25 Cristellon Yuri (F), 26 Ambrosi Andrea (D) – C, 34 Constantini Andrea (D), 35 Chizzola Andrea (D), 37 Commisso Thomas (G), 50 Tononi Marco (G), 61 Mandon-marin Matteo (F), 66 Rigoni Fabio (D), 72 Vankus Marek (F), 88 Colombini Daniele (F), 91 Viliotti Giuseppe (F).

Allenatore: Fabio Armani.

ARBITRI: Patrick Theo Gruber, Thomas Egger (Jessica Brambilla, Stefano Giovanni Terragni).

Note: Tiri totali: 31-44 - Penalità: 12-10

L’Hockey Como si presenta alla sfida pre-natalizia senza Meneghini, out per una botta presa alla mano durante l’allenamento di venerdì.

Il ritmo della gara è subito alto, con le due formazioni che esprimono un gioco in velocità. Pergine dopo 120 secondi cerca di andare a creare grosse preoccupazioni a Tesini, in porta questa sera al posto di Pilon; la concentrazione delle linee difensive permettono ai biancoblù di gestire bene gli attacchi ospiti. Al 5’ prima vera occasione per il Pergine che con un tiro di Marchesini dalla blu costringono il portiere lariano a pinzare il disco con il guanto. I bianco Rossi provano a schiacciare i comaschi nel terzo difensivo ma le linee di Malkov in questa prima parte sono molto attente a chiudere tutti gli spazi. Al 9’ Ivanov in contropiede colpisce bene il puck a 2 metri dalla porta ma Commisso respinge il disco al mittente. Nel frattempo in pista cala la nebbia che rende più difficoltosa la visibilità per gli atleti sul ghiaccio. Lo Zar ci riprova 2’ dopo uno scambio in velocità con R. Ambrosoli. Questa volta il portiere oltre a chiudere la saracinesca prende una botta che costringe l’intervento del dottore. A 7’44” dalla fine del primo drittel Guaita è il primo atleta ad uscire per penalità. in short hand la formazione di Malkov gestisce bene l’inferiorità numerica senza subire reti. Solo F.Ambrosoli prende una botta alla mano che per fortuna non si rivela grave. A 2’45” dalla fine la situazione si ribalta, con il Como in superiorità numerica: è il miglior momento del drittel e le occasioni per fare gol arrivano con i tiri di R. Ambrosoli, Cordin, Garnier e infine Guaita. Le opportunità però non si traducono in gol e al suono della prima sirena il punteggio rimane fermo sullo 0-0.

Al rientro in pista le linci cercano subito il gol con Cristellon e Mondo-Marin ,mentre dall’altra parte il Como non sembra proprio aver voglia di farsi trafiggere. Una apparente reazione dei biancoblù sembra riequilibrare l’incontro ma è solo un’ illusione perché gli uomini allenati da Armani si lanciano nel terzo offensivo prima con Buonassisi poi con Colombini e Viliotti. Bravo Tesini a salvare il salvabile ma quando il disco finisce sul bastone di Lombardi ad esultare sono i tifosi del Pergine, accorsi numeri questa sera a Como. 1-0 ospiti dopo 23’52”. Quando il gioco riprende Garnier complica subito le cose finendo in panca puniti: gli ospiti si dimostrano cinici e con Ambrosi trovano subito la rete del 2-0. In 2’ l’Hockey Como perde di mano una partita che stava giocando bene. L’incubo dello short hand prosegue anche con la penalità a D. Fusini per uomo in più in pista. 1’ di 5 vs 3 dove i lariani riescono fortunatamente a tamponare la furia ospite senza subire il terzo gol. Al 29’ si ritorna dalle parti di Commisso, con 2 occasioni firmate da Cordin e Ricca che cercano il gol per accorciare le distanze. Il capitano e Codebò provano la soluzione dalla distanza, mentre Rigoni lascia la pista al 32’ per penalità, proprio nel miglior momento di gioco dei bianco blù. Con l’uomo in più i ragazzi di Malkov tengono bene il disco ma le azioni che costruiscono si dimostrano poco incisive e anche questa volta il gol non arriva. Il miglior momento dell’Hockey Como si esaurisce a 5’ dalla sirena, con Ivanov che lascia la pista 2’ per slashing. Gli ospiti tornano ad aggredire la porta difesa da Tesini con le conclusioni di Ambrosi e Rigoni, ma l’estremo difensore ci mette di nuovo una pezza. Al rientro di Ivanov arriva il colpo del probabile ko: da una mischia davanti alla porta Dall’Agnol è bravo a mettere il puck in rete. 3-0 per gli ospiti e Como annichilito. Sarà questo il risultato anche alla fine del secondo drittel, nonostante una timida reazione dei lariani. Prima di tornare negli spogliatoi gli arbitri assegnano una penalità al giocatore bianco rosso Meneghini.

I lariani iniziano forte gli ultimi 20’ andando subito in gol con Formentini dopo 38’ e riaccendendo le speranze per riagguantare il match. I lariani tengono bene per la prima parte dell’ultimo drittel ma dalla parte opposta Pergine alza di nuovo il ritmo (e la tensione) in pista. Dopo 4’ Vankus in contropiede fallisce il colpo del 1-4: Tesini è super a metterci un gomito per respingere il puck. All’ 8’ capovolgimento di fronte con Gardiol che in velocità ha una grossa possibilità di accorciare ulteriormente le distanze, ma il disco si ferma sulle protezioni inferiori del goalkeeper ospite. È il miglior momento del Como in questa ultima fase: al 49’ Mondan Marin finisce in panca puniti per 2’. In short hand la formazione Trentina soffre il gioco dei lariani, che però mancano di centrare la porta e riaprire la partita. Saranno queste le ultime vere occasioni del match per la banda di Malkov, che pare più stanca e sulle gambe. A 8’ dalla fine Garnier lascia la pista per una botta al naso. Immediato l’intervento del Dott.Proverbio a chiudere la ferita e permettere all’atleta comasco di tornare sul ghiaccio. Negli ultimi 5’ c’è tanto Pergine e poco Como: Garnier finisce in panca puniti per una scorrettezza, 30” più tardi gli va a far compagnia il difensore Codebò. In 5 vs 3 gli ospiti impiegano poco e in contropiede con Buonassisi confezionano il regalo di Natale con il gol del definitivo 1-4. Sarà questo il risultato finale della gara.

Prossimo appuntamento per l’Hockey Como giovedì 27 dicembre alle ore 20.30 a Casate contro i Pirati di Appiano.