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Sconfitta a testa alta per l'Hockey Como.

Risultato Finale: Sv Kaltern Caldaro 5 - Hockey Como 1 (1-0; 1-0; 3-1).

Marcatori: 13’12” Michael Felderer (SV Kaltern Caldaro); 39’29” Alexander Peter Sullmann Pilser (SV Kaltern Caldaro); 42’48” Alexander Peter Sullmann Pilser (SV Kaltern Caldaro), 44’59” Eric Michelin- Salomon (Hockey Como), 46’42” Daniel Ross Tedesco (SV Kaltern Caldaro), 55’09” Bastian Andergassen (SV Kaltern Caldaro).

Sv Kaltern Caldaro: 1 Andergassen Alex (G), 4 Massar Florian (D), 6 Tedesco Daniel Ross (F), 7 Reffo Giovanni (D), 9 Tomasini Patrick (F), 10 Solva Maximilian (F), 13 Pircher Martin (F), 14 Andregassen Bastian (D), 15 Waldthaler Thomas (D) – C, 17 Volcan Michele (D), 18 Gamper Manuel (F), 26 Colombo Federico (F), 50 Morandel Daniel (G), 55 Wieser Florian (F), 58 Steiner Tobias (D), 72 Soelva Michael (D), 75 Gius Patrick (F), 91 Felderer Michael (F), 96 Pilsner Alexander (D),

Allenatore: Stanley Burton Moore

Hockey Como: 1 Dal Vecchio Fabio (G), 4 Vola Lorenzo (F), 6 Casiraghi Lorenzo (D), 7 Valli Riccardo (D), 9 Bertin Alex (D), 10 Fusini Jacopo (F), 13 Formentini Matteo (F), 15 Ambrosoli Riccardo (F) - C, 21 Redi Riccardo (F), 23 Ricca Andrea (D), 24 Mattia Meneghini (F), 36 D’Agate Daniel Mattia (G), 42 Garnier Manuel (D), 59 Salomon Eric (D), 73 Guaita Filippo (F), 89 Ivanov Andrei (F).

Allenatore: Petr Malkov

Arbitri: Marco Bettarini, Simone Soraperra (Federico Pace, Jacopo Pace)

Note: Tiri Totali: 39-18 ; Penalità: 16-14.

L’Hockey Como si presenta dalla capolista Caldaro con un roster decimato e l’infermeria piena: ancora out il Capitano F. Ambrosoli e i difensori Codebò e D’Agate.

L’inizio è frizzante da entrambi i lati con le squadre che fanno viaggiare bene il disco arrivando subito a conclusioni interessanti. Il primo tiro dei lariani è firmato dal giovane russo Ivanov. Matteo Formentini a 3’37” sgambetta un avversario e finisce in penalty box, ma i giovani capitanati da Riccardo Ambrosoli sono bravi a gestire il gioco in short hand senza impensierire troppo la difesa da Dal Vecchio. Soelva dopo 6’ è il primo giocatore del Caldaro a lasciare la pista 2’, così il Como prova a venire fuori grazie alla superiorità numerica, ma in pista il puck gira poco nel terzo offensivo e i 120 di superiorità si chiudono con un niente di fatto. Con il ritorno in pista del n. 72 i locali alzano l’intensità, provando a schiacciare i biancoblù nel terzo difensivo. In un breve frangente Pilser e Tomasini impegnano Dal Vecchio che risponde presente ai primi attacchi del Caldaro. Si arriva a metà drittel senza reti, ma con un gioco veloce e piacevole da vedere per gli spettatori presenti in tribuna. Federico Colombo al 12’ piazza un ottimo tiro da 3 metri dal portiere lariano che è bravo a metterci il gambale e impedire al puck di entrare in rete. La capolista alza l’asticella e mette sotto pressione i lariani; quando 1’ più tardi Garnier si fa soffiare il disco da Felderer, il giocatore rosso-nero non può fare altro che approfittarne e andare in rete. 1-0 dopo 13’. Il primo errore è costato subito caro ai nostri ragazzi. Sale un po' il nervosismo nelle file comasche con Ivanov che al 14’ finisce in gabbia per cross-checking, complicando la situazione in pista. I ragazzi di Stanley Burton Moore cercano subito il raddoppio, ma le linee lariane, seppur in affanno, riescono a non subire reti. Il pressing locale schiaccia gli ospiti fino alla fine del drittel, che trovano solo qualche spiraglio con Ivanov e Formentini. Felderer lascia il ghiaccio per holding quando mancano 12 secondi al suono della sirena. I comaschi iniziano forte il secondo drittel grazie al power play: nel terzo offensivo trascorrono gran parte del tempo e con Ivanov e Guaita obbligano il portiere locale a utilizzare tutte le protezioni. Il pareggio però non arriva e il capovolgimento di fronte è rapido: gli arbitri vedono uno sgambetto di Formentini che finisce in penalty Box. Caldaro cerca ancora il raddoppio, le linee lariane si fanno rispettare e Dal Vecchio si dimostra all’altezza del campionato respingendo due ottimi tiri di Pilser e Wieser.

Al rientro in pista di Matteo Formentini il risultato non è cambiato. Pilser al 27’ carica sulla balaustra un biancoblù e regala ai lariani altri 2’ di power play, in un momento in cui i ragazzi di Malkov sono in crescita. Ricca, Ambrosoli e Redi cercano il gol del pareggio ma la capolista non è disposta a regalare proprio nulla ai bianco-blù. La seconda metà del drittel inizia con le linee locali nel terzo offensivo: le conclusioni degli attaccanti locali impegnano Fabio Dal Vecchio che è bravo a chiudere la saracinesca. A 4’ dalla fine del drittel i comaschi se la vedono brutta quando da un parapiglia davanti alla porta nasce una grossa occasione da parte dei locali che a due passi da Dal Vecchio infilano il puck in rete. Ma la presenza di un uomo in area spegne subito l’esultanza dei rosso-neri. Gol annullato. Passano pochi secondi e Sullman viene invitato dagli arbitri ad accomodarsi in panca puniti per tripping: Bertin vuole riportare la situazione in parità impegnando ben 2 volte Andregassen. Garnier cerca di entrare anche lui nelle statistiche dei marcatori ma il portiere locale gli dice di no. Sullman al rientro in pista viene lasciato da solo dalla difesa: quando il puck gli arriva tra il bastone infila Dal Vecchio con un tiro preciso dalla blu. 2-0 che arriva praticamente a fine periodo. Un peccato perché l’Hockey Como ha dimostrato di giocarsela alla pari per tutto il periodo.

All’inizio del terzo drittel Caldaro cerca subito di chiudere il match portandosi sul 3-0: nulla può fare Dal Vecchio quando Sullman colpisce con precisione il disco da 4 metri. I lariani però non ci stanno a tornare a casa senza reti e, quando Tomasin e Volcan finiscono in panca puniti, Eric Salomon trova finalmente la rete del 3-1. Dall’altra parte i locali però, tornata la parità sul ghiaccio, non vogliono correre rischi trovandosi a ridosso gli avversari. Quando J. Fusini lascia 120 secondi la pista per cross- checking, Daniel Tedesco riporta a 3 i gol di distanza tra le due squadre. Sul cronometro mancano ancora 14’ e gli uomini di Malkov pagano mentalmente il gol subito, perdendo di intesità e aggressività. Il gioco si sposta nel terzo offensivo del Caldaro con gli altoatesini che cercano il pokerissimo ma Dal Vecchio questa sera dimostra al pubblico locale tutte le sue migliori caratteristiche respingendo in continuazione il disco ai diversi mittenti. A 6’ dalla fine del gioco in pista ci sono 4 giocatori locali e 3 ospiti: in short hand i lariani reggono per qualche secondo fino a quando il capitano Andregassen mette la parola fine sulla gara firmando la rete del definitivo 5-1. Negli ultimi minuti ci sono da segnalare solo le penalità di Felderer prima e Meneghini poi.

Un applauso ai nostri ragazzi che escono a testa alta dalla Raiffesen Arena.