instagram facebook twitter

  • 1.png
  • 2.png
  • 3.png
  • 4.png
  • 5.png
  • 6.png
  • 7.png
  • 10.png
Pin It

La band di Malkov si aggiudica il derby contro Chiavenna

 

chiavennacomo

I comaschi si presentano in Val Chiavenna per questa sfida decisiva all’ingresso ai play-off con i giocatori contati e due sole linee: Guaita e Fusini danno forfeit prima della partenza a causa di una forte influenza mentre i ragazzi del farm team Filatoio sono indisponibili per un'inaspettata amichevole. A Malkov restano quindi solo 11 giocatori più i due portieri. Questa sera decide di dare fiducia a Marco Menguzzato.

Al coach ucraino non resta che provare mettere in pista tutta la sua esperienza ed il suo repertorio per non tornare da Chiavenna a mani vuote.

Nei primi 3’ la situazione sembra mettersi male, con i padroni di casa che decidono di partire forte (6 tiri in 3’) e mettere subito sotto pressione le linee comasche. Dopo 5’ finalmente anche Rivoira battezza le protezioni grazie alle conclusioni di Ambrosoli, Ricca e VallazzaTroppi uomini in campo costringono Gosetto a 2’ di penalità quando sul cronometro sono trascorsi 12:46. In short hand arriva la svolta: il puck passa da F. Ambrosoli a Vallazza che serve Formentini e Matteo è bravo a concretizzare e portare in vantaggio gli ospiti. Una bella reazione in un momento di difficoltà dà fiducia ai biancoblù. 5’ più tardi è R. Ambrosoli a lasciare il ghiaccio per interferenza: i lariani adesso ci prendono gusto a giocare in short hand e sempre con l’ottimo Matteo Formentini raddoppiano 0-2 dopo 18’. Il periodo si conclude con Codebò fuori per tripping e ricomincerà allo anche allo stesso modo, dato che la penalità è inflitta quando sul cronometro mancano 7 secondi. I ragazzi rientrano nello spogliatoio a riprendere fiato e con la consapevolezza di potersela giocare fino alla fine.

Nel secondo drittel i padroni di casa hanno intenzione di riagguantare il match, ma devono fare i conti con un Como determinato e mai arrendevole, soprattutto nella prima parte. Il power play blu-verde si conclude con un nulla di fatto, grazie all’attenzione dei 4 in pista. Malkov sprona i suoi e questa volta è Formentini a servire R. Ambrosoli che infila il gol dello 0-3 ospite, Como in visibilio. Padroni di casa annichiliti. Pascal Blanc va out 2’ e questo per Como vuol dire respirare in pista. Con l’uomo in più i comaschi possono amministrare e tirare il fiato. Ma appena si torna in parità di uomini ecco che Chiavenna accorcia le distanze con l’ex Lorenzo Marcati. Il Como però non vuole proprio tirare i remi in barca in questo momento e con Gosetto trova la rete dell’1-4 quando sono passati 36’ e pochi secondi. A 3’ dalla fine del drittel arriva la reazione e la svolta di Chiavenna, complice anche il numero 17 lariano: a Vallazza viene fischiato un dubbioso fallo, ma l’ampezzano non le manda a dire e va out per 4 minuti in un momento in cui si inizia a far sentire la stanchezza nelle gambe. E così in power play i padroni di casa realizzano 2 reti in pochi secondi che rischiano di vanificare gli sforzi fatti fin’ora da F. Ambrosoli e compagni. A infilare il puck alle spalle di Menguzzato è Gherardi e ancora una volta l’ex Marcati. Negli ultimi 30” R. Ambrosoli e Mirco Pedranzini vanno a “riposarsi” 2’ in panca puniti. Si ritorna negli spogliatoi con un gol di vantaggio, dopo essere stati avanti anche di 3 reti.

Ultimo drittel inizia con Chiavenna che ci prova subito con Tava e Tenca: i blu-verdi provano a pareggiare i conti, ma Menguzzato e le linee difensive si fanno trovare pronte. Le energie per i ragazzi di Malkov sono sempre meno, ma il coach russo è bravo a tenere vivi i suoi atleti. Dopo 4’ la svolta del periodo: il capitano serve Matteo Formentini che firma il suo terzo gol e riporta il Como avanti 3-5. I lariani raccolgono le ultime forze e Tilaro, con un’ottima discesa, serve il diciottenne D’Agate che fa 3-6. Sono passati solo 6’ e gli ospiti ristabiliscono le distanze. Il vantaggio di 3 reti però dura poco: il capitano F. Ambrosoli va out 2’ e Chiavenna ne approfitta: un ottimo tiro di Tava viene respinto da Menguzzato, il puck finisce sul bastone di Gherardi che fa 4-6 quando sul cronometro mancano 12 minuti e spiccioli. I padroni di casa alzano il ritmo, l’ex di turno Marcati è indiavolato, Finessi lo segue a ruota, ma i comaschi sono bravi a difendere il fortino. Il Como deve soffrire ancora per portare a casa il risultato: a 5’ dalla fine Gosetto finisce 2’ out per Hooking. Il coach Ucraino chiede ai suoi di gettare il cuore oltre l’ostacolo, i suoi sono bravi ad amministrare il disco anche in 4vs5. Chiavenna alla fine ci prova, ma è l’Hockey Como a esultare. 

Da segnalare l’ottima prestazione del giovanissimo D’Agate che si è fatto trovare pronto in difesa alla chiamata del suo allenatore.

Risultato Finale:  HC Chiavenna 4 – Hockey Como 6 (0:2; 3:2; 1:2)

Marcatori: 13:32 Matteo Formentini (Hockey Como), 18:26 Matteo Formentini (Hockey Como); 26:35 Riccardo Ambrosoli (Hockey Como), 31:45 Lorenzo Marcati (HC Chiavenna), 36:31 Davide Gosetto (Hockey Como), 38:39 Stefano Gherardi (HC Chiavenna), 38:54 Lorenzo Marcati (HC Chiavenna); 44:12 Matteo Formentini (Hockey Como), 46:21 Dominic Michael D’Agate (Hockey Como), 48:34 Stefano Gherardi (HC Chiavenna),

Hockey Como: 3 Codebò Riccardo (D), 5 Gosetto Davide (F), 7 Valli Riccardo (D), 11 Dominic Michael D’Agate (D), 13 Formentini Matteo (F), 14 Ambrosoli Filippo (F) – C, 15 Ambrosoli Riccardo (F) – A, 17 Vallazza Renè (D), 21 Riccardo Redi (F), 23 Ricca Andrea (D), 33 Marco Menguzzato (G), 40 Federico Tesini (G), 74 Tilaro Gianluca (F).

Allenatore: Petr Malkov

HC Chiavenna: 7 Samuele Finessi (F), 10 Davide Maraffio (F), 13 Daniele Zani (F), 15 Mirco Pedranzini (D), 18 Davide Molinetti (F), 21 Pascal Blanc (D), 27 Lorenzo Marcati (F), 28 Gianfranco Barozzi (D), 31 Andrea Rivoira (G), 39 Alex Tava (F), 55 Stefano Gherardi (F), 58 Luca Rivoira (D), 64 Niccolò Lo Russo (D), 87 Edoardo Gallegioni (F), 90 Manuel Tenca (F),91 Matteo Marini (D), 98 Luca Zerbu (F).

Allenatore: Karel Blazek

Arbitri: Fabio Lottaroli, Stefano Giovanni Terragni (Matteo Oderda, Simone Vignolo)

Note: Tiri Totali: 36-25 ; Penalità: 14-22.